CACOFONIE
Ma quanto sono stonati i nostri calciatori! Ierisera, costretta mio malgrado a vedere la partita, ho sentito rivoltarsi nello stomaco la pasta funghi e zucchini, amorevolmente preparata non da me, quando la nazionale ha intonato (si fa per dire) Fratelli d'Italia. Io, che pure non ho l'orecchio assoluto, all'attacco dell'inno ho avvertito lo stesso effetto di quando qualcuno gratta l'unghia sul muro. Ma che prendano un po' di lezioni di tecnica vocale, con tutti i soldi che guadagnano! Non mi piace il calcio, un so se s'era capito (come si dice dalle mie parti)
Se vince la destra di chi è la colpa?
Domenica nella mia città andremo al ballottaggio e si sta verificando uno strano fenomeno: molte persone che hanno votato per la sinistra se ne andranno in ferie, senza compiere il loro dovere di cittadini, votare (tra questi ci sono anch'io); e pare invece che la maggior parte di coloro che hanno votato a destra resteranno in città a patire il caldo per andare alle urne, con grave rischio per l'esito del ballottaggio. Ipotesi:
1) l'elettorato di destra non va in vacanza d'estate perché fa "in" (vuoi mettere una bella crociera di un mese alle Comore in febbraio quando tutti sono a fare a botte sulle piste di "Madonna")
2) l'elettore di sinistra applica la massima "chi ha dato, ha dato, ha dato, chi ha avuto ...ecc" e se ne va in ferie a Marina di Bibbona senza pensare al futuro (piste ciclabili, asili nido, residenze assistite e altre promesse elettorali)
Insomma, un dubbio atroce mi assilla: che fare? Perdere 100 euro di prenotazione del traghetto e due giorni di casa pagata al mare, oppure lasciare per un giorno la pargola al bagnino per correre a votare e mettere così a tacere il senso di colpa (civile).
Il dubbio resta, ma ho deciso.
RECRIMINAZIONI
sms post elettorale della presidenza del consiglio:
"Se sapevo che votavi così col cazzo che ti avvertivo!"
Il cavaliere è stato sconfitto, ma i suoi alleati no!
Risultati deludenti, gli italiani non hanno imparato niente.
Fosco Maraini è morto e con lui il mondo perde un grande conoscitore della cultura tibetana. R.I.P.
Parlare, scrivere del Tibet mi riempie di commozione, da un lato per i ricordi indelebili dei viaggi che ebbi la fortuna
di poter fare in quel lontano paese tanti anni or sono, dall'altro per il terribile destino toccato più di recente
ad un popolo isolato sugli altopiani nel cuore dell'Asia, un popolo buono, generoso, accogliente, colpevole solo,
agli occhi di chi lo tormenta, d'un attaccamento appassionato alle proprie tradizioni più genuine. E non è
proprio in queste tradizioni ch'esso scopre radici salde e autentiche di una inconfondibile identità culturale?(F.M.)
Bene, oggi ho pensato che forse è il caso di presentarmi.
Le mie passioni passate (per cause di forza "minore") e presenti:
il mio tormento quotidiano:
DIETROLOGIA SCARAMANTICA
Ieri alcuni telegiornali hanno diffuso la notizia che, in ambienti governativi, si sospetta che dietro al rapimento dei tre italiani in Iraq ci possano essere ingerenze italiane finalizzate a manipolare i risultati delle prossime elezioni.
Che siano leghisti "che sbagliano", o forzitalioti deviati, oppure franchi tiratori (non proprio franchi)? ... ai posteri l'ardua sentenza ![]()
Guarda, un assemblamento sevizioso
nel landrone sinusuoso
dove si peronano le cause perse
(da anonimo "sancascianese")![]()