Libiamo ai nei lieti calici
(correzione a cura di giannitos)
Dopo anni di attesa, desiderio e sbavamenti ho coronato il mio sogno, che è poi quello di ogni donna simile a me.
Mi sono ......................... sposata?!
Nooooo!
Ho comprato un camper.
Bello, lucido, color limoncello, unico difetto: il giallo attira i moscerini.
Vietato l'accesso senza le pattine. 
Adesso farò Easy Rider in pantofole. Amici bloggatori aspettatemi, vi verrò a trovare.
CHIUSO PER RISTRUTTURAZIONI CEREBRALI IN CORSO
... continua la saga dei nanetti

Questo è il mio primo nanetto liberato; sarà per solidarietà (la mia statura non supera il metro e sessanta), sarà per smentire la canzone di De André ("il nano è una carogna di sicuro ecc. ecc."), ma questo MALAG mi piace proprio.
(Prometto che prossimamente scriverò cose più serie, ma come si fa, in questo mortorio quotidiano bisogna pur divertirsi un po')
Salviamo i sette nani
Finalmente! da qualche tempo è nato un movimento per la liberazione dei sette nani da terrazzi e giardini, il MALAG
gruppi di volontari, nottetempo, si introducono in giardini e terrazze dove vengono tenuti prigionieri gli sventurati nanetti, per ridonare loro la libertà in selve e boschi. In ogni settenano di gesso o pietra è imprigionata un'anima, una vita. Sosteniamo questa nobile iniziativa, sensibilizzando l'opinione pubblica. Se liberi un settenano avrai un posto in paradiso, vale la pena!
... e intanto Pedro Almodovar non sbaglia un film

Una recensione al film su Repubblica di qualche giorno fa mi aveva influenzato negativamente, preti pedofili, esagerazioni, misteri e delitti. In realtà credo che questo film sia qualcosa di più di un semplice noir. Pur ricorrendo un tratto caratteristico della maggior parte dei film di Almodovar, l'omosessualità , la perversione dell'animo umano (mi è venuto in mente "Che ho fatto io per meritare questo?"), c'è qualcosa che lo rende speciale: l'intrecciarsi dei piani narrativi. In certi momenti non c'è più distinzione tra realtà e finzione: c'è la storia dei protagonisti, la storia narrata in un racconto, La visita, che diventerà la trama di un film nel film, il film che il protagonista decide di girare. Ognuna di queste storie ha una vita propria, anche se gli attori sono gli stessi. Definire La mala educaciòn semplicemente un noir mi sembra davvero riduttivo.
Lo consiglio vivamente.
Lo spammatore

Etimologia
La SPAM (Spiced Ham), era carne in scatola che veniva fornita ai soldati dell'esercito americano, per questo motivo si guadagno' una fama piuttosto negativa. Nel gergo Internet, lo spam ha invece assunto un significato del tutto differente, ma mantiene la sua connotazione negativa. Lo spamming in Internet consiste nell'invio di messaggi pubblicitari di posta elettronica (SPAM) che non siano stati in alcun modo sollecitati.
Questo genere di messaggi e' conosciuto anche come "UCE" (Unsolicited Commercial EMail), "Junk Mail", ecc...
L'antenato dello spam e' stato negli Stati Uniti l'invio di FAX o messaggi vocali via telefono, sfruttando il fatto che le telefonate urbane erano completamente gratuite. Questo fenomeno e' stato prontamente bloccato attraverso una legge. Purtroppo la strada per bloccare lo spam e' piu' difficile data la natura sovranazionale della rete.
Acronimeggiamenti
Gigioneggiando
Implementa
Argomentati
Neologismi
Non
Includendo
Totalmente
Ogni
Suggerimento
BICICLETTANDO IN LIBERTA'
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Ieri, dopo tre anni di astinenza forzata, mi sono fatta un bel giro in mountain bike:
percorso: Firenze, Grassina, Poggio Ugolino, Strada in Chianti, Impruneta, San Gersolè, Firenze, con gli amici di Firenzeinbici.
Nonostante la gamba floscia, la pancetta post partum, il fiato-corto-causa-MarlboroLight, ce l'ho fatta, ho raggiunto la vetta e piantato la bandierina nella piazza inesplorata dell'Impruneta.
Bilancio: stanca ma felice ci riproverò.
OGGI MI SENTO COSI'
