blablabla:sblogloqui in libertà

IBO SINGULARITER DONEC TRANSEAM
27/01/2005

 Ricordare .....



Spesso mi dimentico di quanto sono stata fortunata

postato da: namaste alle ore 10:00 | link | commenti (9) | commenti (9)
categorie: foto
25/01/2005

 Sogno
Sono affacciata alla finestra di un ristorante sul mare (forse il golfo di Baratti); c'è una grande calma, barche a vela, gente sulla spiaggia, cielo terso. I colori, mi colpiscono i colori, intensi, caldi, reali. Improvvisamente tutto cambia, il cielo si oscura, il mare si solleva e porta  con sé tutto ciò che incontra, un'onda smisurata minaccia, incombe, si infrange. Sono ancora alla finestra, non riesco ad allontanarmi, sento gli spruzzi freddi del mare sul viso, non ho paura, è uno spettacolo ipnotico, tragico e bellissimo. Come alla moviola vedo scomparire nel nulla ombrelloni, bagnanti, barche, il mare è come una fauce enorme. Poi tutto si acquieta, restano all'orizzonte pesanti nubi grigio scuro: i colori sono troppo veri. Mi aggiro tra i resti di una vita passata con una barchetta malconcia, sono viva ma inconsapevole di ciò che ho rischiato, pezzi di legno colorato mi scontrano, secchielli, stoffe colorate di ombrellone, non riesco a rendermi conto, non riesco .......

("Potenza dei telegiornali" direbbe il mio ex psicoanalista)
postato da: namaste alle ore 10:20 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: sblogloqui quotidiani
24/01/2005

Oggi mi sento così

 
postato da: namaste alle ore 12:48 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: foto
21/01/2005

 Sblogloquio sul blog
Da qualche mese ormai scribacchio su questo blog e ogni tanto mi viene da chiedermi perché lo faccio: per una sorta di narcisismo (qualcuno mi leggerà sicuramente), o per sollevarmi dalla noia quotidiana di un lavoro che non mi interessa, o forse per sperimentare forme di comunicazine che in qualche modo appartengono ad un mondo diverso dal mio. Sta di fatto che il blog per me è diventato una palestra di scrittura, che frequento in modo un po' discontinuo, ma dove poi torno sempre nonostante le sinapsi neuronali un po' singhiozzanti. Scrivere è bello, soprattutto quando si è soddisfatti di ciò che si è prodotto, ed il blog è un'occasione davvero unica.  Trovo difficile  tuttavia  postare ogni  giorno,  un po' perché  non sempre  si puo' aver qualcosa da dire (nel qual caso sono dell'avviso che è meglio dedicarsi ad altre attività), un po' perché tra i mille doveri di ogni giorno il tempo per scrivere diventa davvero un lusso. E poi, spesso mi accade che,  se i post non mi vengono di getto, il risultato è una scrittura forzata e pesante, ben lontana da quella leggerezza che deriva dalla spontaneità di cui parlava la Placida signora  qualche tempo fa.
Come ho potuto verificare scorrazzando tra i post, molti blogger vengono colti da crisi, come dire, "postali" e questo mi consola perché mi fa sentire in buona compagnia. Comunque,  dopo lunghe riflessioni,  entusiasmi altalentanti e crisi mistiche sono arrivata alla conclusione che non bisogna farsi prendere dall'ansia e che se qualche volta non si riesce a scrivere ci si può sempre consolare con una bella coppetta di dolce al mascarpone.
(Devo chiudere perché non mi danno pace, a presto)
postato da: namaste alle ore 14:30 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: sblogloqui quotidiani
18/01/2005

 Chi l'avrebbe mai detto!

Berlusconi ha ragione, 'sti comunisti mangiano i bambini.


postato da: namaste alle ore 09:39 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie:
17/01/2005

 Kim Ki-duk è grande!
E' difficile dire se il mondo in cui viviamo è sogno o realtà.

Anche questa volta il regista coreano di Primavera estate  autunno ........... ha fatto un bellissimo film, Ferro 3. La casa vuota.
Il titolo, di non facile interpretazione se non si pratica questo sport, si riferisce al nome di una mazza da golf molto difficile da usare; il protagonista, trascorre il suo tempo entrando in appartamenti momentaneamente vuoti, utilizzandone la cucina, il bagno, il letto, e riparando gli oggetti guasti, una bilancia, un orologio, una radio. Questo strano passatempo lo porta ad innamorarsi, ad incontrare la crudeltà del mondo, a provare il duro carcere coreano, tutto ciò, nel più ostinato e assoluto mutismo. Il film alterna momenti dolcissimi a scene di terribile violenza, e, a parte questo altalenare fra amore  e crudeltà, l'aspetto più affascinante è la grande varietà di stili di vita che si intuisce dagli arredi e dall'organizzazione delle abitazioni visitate dal protagonista (dalla casa ultramoderna tipicamente occidentale alla costruzione in legno con i tetti a pagoda similtempietto buddista).
Conclusione: valeva proprio la pena organizzare il baby sitting per la prole per godersi due ore di buon cinema.
postato da: namaste alle ore 13:02 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: cinema
13/01/2005

 I bambini non ascoltano


Lo dico sempre a mia figlia: "Non dare troppi croccantini al gatto!"
postato da: namaste alle ore 16:01 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: animali
11/01/2005

 

The day after

Siamo al secondo giorno e, come direbbe Sifossifoco, un tira aria bona, un po’ perché tutti i fumatori da un pacchetto in su si sono riversati per le strade facendo schizzare i livelli di inquinamento ambientale  ai massimi storici, un po’ perché l’astinenza forzata crea notevoli disturbi della personalità trasformando gli esseri più miti in potenziali omicidi pronti a tutto.

Da blanda fumatrice quale sono, per me non è cambiato un gran che, ma trovo molto divertente e stimolante guardarmi intorno spiando le facce dei colleghi al limite della tossicodipendenza e raccogliendo i commenti di fumatori, non fumatori ed ex fumatori. Sì, perché, da dopo il divieto si sono creati vari stili comportamentali che si possono riassumere nelle seguenti categorie.

Non fumatore democratico: guarda con un certo compatimento il collega in astinenza, lo blandisce con parole di conforto offrendogli un Bacio Perugina, gli garantisce che se non fosse per i controlli, per lui, potrebbe anche fumare.

Non fumatore integralista: sorseggia il cappuccino nel bar guardando con ghigno da iena fuori dal vetro i fumatori che saltellano stringendosi il bavero del cappotto, con le mani violacee per il freddo, avvolti nella propria nube tossica.

Fumatore all’acqua di rose (ovvero 1 o 2 dopo pranzo fanno digerire): parla con nonchalance con fumatori e non, sostenendo che ne può fare anche a meno (ah, ah, lo dicono anche quelli che cominciano a bucarsi, e poi …)

Fumatori con dita gialline: guardano dentro il bar con aria da cocker bastonato, ballonzolando su un tappeto di cicche e passando da uno stato di euforia da degustazione del “frutto proibito”,  ad uno stato di completa prostrazione causa freddo, emarginazione e dubbio amletico: “i 10 minuti di pausa li passo a fumare o a fare colazione?”

Scherzi a parte, questo divieto così dibattuto non sarà stata una grande trovata, ma certamente nel prossimo futuro darà un bell’impulso agli affari dei dentisti e dei venditori di caramelle e gomme da masticare.

 

postato da: namaste alle ore 18:24 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: sblogloqui quotidiani
02/01/2005

Laggiù

La terra sarà sorvegliata

da piattaforme astrali

Più probabili o meno si faranno

laggiù i macelli

Spariranno profeti e profezie

se mai ne furono

Scomparsi l'io il tu il noi il voi

dall'uso

Dire nascita morte inizio fine

sarà tutt'uno

Dire ieri domani

un abuso

Sperare flatus vocis non compreso

da nessuno

Il Creatore avrà poco da fare

se n'ebbe

I santi poi bisognerà cercarli

tra i cani

Gli angeli resteranno inespungibili

refusi.

(E. Montale)

postato da: namaste alle ore 19:37 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: sblogloqui quotidiani