blablabla:sblogloqui in libertà

IBO SINGULARITER DONEC TRANSEAM
31/03/2005

 Efferati effetti pasquali

Sono piena di bollicine, sembro la strega Nocciola colpita dalle magie di mago Merlino: sono i postumi dell'uovo di Pasqua a cui non riesco a resistere.
Antefatto. Con l'arrivo della suddetta malaugurata festa ho cominciato a sentire una libidine incontrollata per l'uovo della Lindt, quello al latte con le nocciole tritate, più si avvicinava la Pasqua e più ci pensavo, con conseguente fastidioso aumento della salivazione. Alla fine ho peccato: ho comprato un costosissimo uovo fondente 70% cacao (quello con le praline è sparito dal mercato) ed ho cominciato a farmene una dose ogni giorno. Come se ciò non bastasse la pargola ha ricevuto un bell'uovo al latte, fattura artigianale, che non ha degnato di un assaggio, costringendomi, ahimé, a pappare anche quello (è un peccato lasciarlo ammuffire). Morale della favola ora sono qui, che piango come un coccodrillo, a guardarmi le bolle ed a grattarmi i bassifondi. Faccio un appello alle associazioni dei consumatori: fate scrivere sulla  cioccolata come sui pacchetti delle sigarette "nuoce gravemente alla salute ed alle lonze".
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categorie: animali, sblogloqui quotidiani
30/03/2005

 Terri ha chiesto di morire, ma loro no!

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categorie: animali
29/03/2005

Una giornata speciale

Qualche giorno fa siamo uscite dal negozio per andare a casa, faceva un po’ freddino, ma il sole prometteva giorni migliori.

Siamo entrate in garage e tutto è stato sistemato.

Oggi è un gran giorno, finalmente, dopo mesi di inattività ce ne andiamo a fare un bel giro: treno più bici, e partiamo presto. L’aria è fresca, c’è un po’ di nebbia, speriamo che non piova. Dobbiamo arrivare per tempo alla stazione, gli altri ci aspettano per fare un biglietto collettivo.

Sfrecciamo sulla ciclabile lungo il fiume che scorre vorticoso, ieri è piovuto molto ed il livello dell’acqua si è alzato notevolmente.

Arriviamo puntualissimi: biglietti, orari, appuntamento tutto funziona come un orologio svizzero. Arriva il treno, c’è una carrozza intera per noi, ma siamo tanti, così ci accatastiamo un po’ ovunque, dove c’è posto. La gente ci guarda un po’ stranita: i soliti fissati!

Partiamo, il mondo scorre fuori dal finestrino senza neppure considerarci, ma insomma, l’importante è essere in giro.

Il percorso non è difficile, dicono, c’è solo qualche falso piano e un breve tratto di strada un po’ trafficata. Mi trovo subito in sintonia con le altre che, nonostante le rassicurazioni, arrancano lungo la prima salita .

Scatto, corona, scatto, rocchetto, rocchetto, corona, sgreeeng …. ci manca un po’ di lubrificante.

La fatica c’è, ma il paesaggio è bellissimo, mordo l’asfalto con grinta e passo in testa senza indugio.

Ci fermiamo per una sosta tecnica, mi sento osservata in tutti i particolari, è imbarazzante.

Bene, finalmente, olio alle catene e ripartiamo. In lontananza si vedono nuvole nere e noi dobbiamo andare proprio in quella direzione, accidenti, l’umido mi dà proprio fastidio.

Ora di pranzo, la meta è vicina, tutti si affrettano lungo l’ultima salita, qualcuno se la fa a piedi, che fortuna!

Ecco lo spiazzo erboso, ci buttiamo qua e là, sotto un albero, un cespuglio, un po’ di riposo ci voleva proprio.

Lo sapevo ….. comincia a piovere, addio pennichella! Ma no, è solo un dispettuccio del tempo che ci vuole tenere sulla corda. Mi appoggio ad un albero, molti mangiano, alcuni si guardano intorno, come me.

Quando ripartiamo sono di nuovo in forma. Adesso è tutta discesa, non un colpo di pedale. Qualcuno si butta a capofitto senza azionare il freno, imprudenti! Basta un attimo e zac, sai che ammasso di ferraglie. Torniamo sulla statale spazzata dalle auto dei vacanzieri. L’ultimo tratto verso la stazione è davvero noioso. A volte i lunghi percorsi pianeggianti sono più faticosi di un bello strappo in salita. Ma tant’è, dopo un breve giro per il paese raggiungiamo la stazione.

Il treno è in orario, ma l’organizzazione ferroviaria lascia un po’ a desiderare: ci stiviamo alla bell’ e meglio perché stavolta non ci sono vagoni riservati. Pazienza, il tratto è breve.

La  stanchezza comincia a farsi sentire, l’ultimo tratto dalla stazione a casa sembra infinito. Ci siamo, si apre il cancello automatico, il garage …. non avrei mai creduto che essere una bicicletta fosse così faticoso!


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categorie: ebbene sì ci ho provato
14/03/2005

Vuole fare la modella!
Alessandra Mussolini ha deciso di fare lo sciopero della fame,  così alla prossima sfilata delle donne parlamentari potrà indossare quel tubino di maglia rosso che le stava un po' strettino.

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categorie: sblogloqui quotidiani
11/03/2005

Equivoci

Una mia amica ha scritto ad una lista di indirizzi di posta elettronica:

"Ciao a tutti, chi conosce qualcuno che cerca una singola libera da maggio-giugno? ... oppure al limite qualcuno che ne ha una disponibile ... fatemi sapere, non è per me ma per una mia  amica, grazie.

Risposta:

"Io è tanto che la cerco una libera e disponibile, ma tutto l'anno! Sto diventando grullo ..."
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10/03/2005

Previsioni e ammiccamenti           

Oggi sono straordinariamente tornata a casa nella pausa pranzo, e mentre cercavo disperatamente di entrare nella tuta da sci rischiando la pulce secca sulla busecca (ovvero la ciccia della pancia), ho cominciato a zappingare alla ricerca di un telegiornale. Erano le 13,50, sulla maggior parte dei canali c’erano orridi cartoni giapponesi, soap opera, Maria de Filippi (presumo) e pubblicità, così mi sono rassegnata a guardare il TG4, che però stava finendo. Ho seguito distrattamente le notizie che sembrano sempre un estratto da Novella 2000 ed improvvisamente sono comparse le previsioni del tempo; dato che domani dovrei (il condizionale è d’obbligo perché sono a rischio di bidone) andare a sciare, ho deciso di guardare che destino mi aspetta. E’ proprio vero che non ci sono limiti alla decenza: il servizio meteorologico del TG4 è affidato ad una mezza calzetta, tutta curve e sdilinquimenti, che parla un italiano a dir poco maccheronico e, tra un ammiccamento e una quasi impercettibile mossettina che parte dalla testa ed arriva alle estremità, racconta le previsioni del tempo come la novella di Hansel e Gretel. Roba da rimpiangere il colonnello Bernacca, che non sarà stato un gran figo, ma almeno sapeva fare il suo lavoro.

A proposito, che tempo farà domani? mi sono distratta …..


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09/03/2005

Cosa



non si fa



per la



pagnotta!

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categorie: foto
08/03/2005

Acacia dealbata




Mimosa: nome di un genere di piante leguminose, di cui la più conosciuta è la Sensitiva (mimosa pudica), che toccata si contrae: cosiddetta per alcuni da mimus = mimo, mimesis = imitazione  perché quando si contraggono, sembrano imitare la smorfia del mimo o meglio la contrattilità degli esseri dotati di sentimenti.
Auguri alle signore, ai signori ed ai bambini. Perché aspettare l'8 marzo per farsi gli auguri?

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categorie: foto
04/03/2005

 Oh questa sì che è più che  bella ...

Dopo la proposta di nominare la Fallaci senatore a vita,  si susseguono nuove ed interessanti nomination alle più alte cariche dello stato.
Ministro per le pari opportunità: Platinette
Ministro dell'economia e finanze: Mago Otelma
Ministro dei beni culturali: Paolo Bonolis
Presidente del consiglio: Simona Ventura
Presidente della camera: Francesco Totti
Presidente del consiglio superiore della magistratura: Maria De Filippi
Ministro della giustizia: Nadia Lioce
Ministro dell'istruzione , università e ricerca: Amadeus
Ministro delle comunicazioni: Megane Gale
Ministro della sanità: Vanna Marchi
e per finire, udite, udite,
Presidente della Repubblica: Bernardo Provenzano (in contumacia, naturalmente)
Nel nostro paese si sta verificando una svolta epocale: donne al potere e riconoscimento sociale di chi ha avuto problemi con la giustizia.
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categorie: sblogloqui quotidiani
03/03/2005

 Piove

Piove. È uno stillicidio
senza tonfi
di motorette o strilli
di bambini.

Piove
da un ciclo che non ha
nuvole.
Piove
sul nulla che si fa
in queste ore di sciopero
generale.

Piove
sulla tua tomba
a San Felice
a Ema
e la terra non trema
perché non c'è terremoto
né guerra.

Piove
non sulla favola bella
di lontane stagioni,
ma sulla cartella
esattoriale,
piove sugli ossi di seppia,
e sulla greppia nazionale.

Piove
sulla Gazzetta Ufficiale
qui dal balcone aperto,
piove sul Parlamento,
piove su via Solferino,
piove senza che il vento
smuova le carte.

Piove
in assenza di Ermione
se Dio vuole,
piove perché l'assenza
è universale
e se la terra non trema
è perché Arcetri a lei
non l'ha ordinato.

Piove sui nuovi epistèmi
del primate a due piedi,
sull'uomo indiato, sul cielo,
ottimizzato, sul ceffo
dei teologi in tuta
o paludati,
piove sul progresso
della contestazione,
piove sui works in regress,
piove
sui cipressi malati
del cimitero, sgocciola
sulla pubblica opinione.

Piove, ma dove appari
non è acqua né atmosfera,
piove perché se non sei
è solo la mancanza
e può affogare.

(Eugenio Montale, Satura II)

Se non smette di piovere mi trasferisco in California!

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categorie: potpourri
03/03/2005

 Viaggio
Con il corpo si torna da mete lontane in poche ore, ma il viaggio della mente è sempre più lungo.
postato da: namaste alle ore 17:05 | link | commenti | commenti
categorie: sì viaggiare
02/03/2005

 Umore



In fondo non è una  cattiva  idea.
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categorie: foto
01/03/2005

 Loro hanno la Holden!
Razzolando nella rete ho trovato un corso di scrittura davvero originale, tenuto dalla scuola Holden di Torino:  scrivere un saggio come un'opera di seduzione.
Leggere per credere.
postato da: namaste alle ore 09:22 | link | commenti | commenti
categorie: potpourri