Roma non fu fatta in un giorno ... e te credo!
La grandiosità di Roma mi stupisce ogni volta che ci vado. In quest'ultimo lungo weekend ci sono tornata per inaugurare il mio "hotel Laika" (ennesimo camper) ed ho scoperto Trastevere, il Gianicolo e Villa Borghese. Certamente il Colosseo, la fontana di Trevi, piazza di Spagna sono impagabili, ma la folla di turisti li rende inguardabili, non frequentabili e soprattutto non fotografabili (con grande dispiacere di Marta che voleva vedere Romeo er gatto mejo der Colosseo). A Trastevere, dove siamo andati per incontrare una simpatica e nota blogger romana, si respira un'aria diversa: la gente si distribuisce tra i vicoli e non si ha quella sensazione di soffocamento che si prova facendosi largo nella calca dei Fori imperiali. Stessa sensazione a Villa Borghese, definita dalla mia amica “le Cascine di Roma”, dove ho trascorso un’intera giornata passeggiando tra platani secolari e infinite razze di cani (la passione di mia figlia). Infine il Gianicolo, che ho scoperto per caso cercando disperatamente un posto per parcheggiare il camper, dove sembra di stare in un’altra città: poco traffico, bei palazzi, rari turisti e uno splendido panorama. Insomma, per visitare questi luoghi lontani dalla pazza folla e goderseli non bastano davvero quattro giorni. Vabbé, nonostante mi sia rifiutata di lanciare la monetina nella Fontana di Trevi, (anche perché non c’era spazio nemmeno per “tirare un moccolo”), a Roma ci torno di sicuro, non fosse altro che per vedermi in santa pace Villa Pamphili e qualche altro bel luogo che ho intravisto tornando verso casa.
